Gli errori più comuni quando si inizia un eCommerce

Credi di avere un buon prodotto e vorresti provare a venderlo? Forse è arrivato il momento di valutare un negozio online.

Cos’è l’eCommerce?

Si potrebbe partire cercando la definizione perchè da questa si traggono spunti interessanti. Il commercio elettronico viene definito su wikipedia più o meno come l’insieme delle transazioni per la vendita di beni e servizi che avvengono tramite internet.

Il significato di eCommerce si è evoluto nel tempo ed è sempre più difficile definirne i contorni. Se ad esempio vedo un prodotto su un sito web o su Facebook, cerco il numero di telefono del venditore, lo contatto e compro pagando con contrassegno… di cosa stiamo parlando? Gli strumenti utilizzati sono tanti ma lo scopo finale resta lo stesso: vendere.

Gli strumenti sono sempre più numerosi e si integrano in maniera differente tra loro. Ogni progetto di business li può utilizzare a seconda delle sue dimensioni e delle esigenze. Questa premessa offre spunti di riflessione interessanti, soprattutto per quelle aziende che vorrebbero espandersi tramite il web… non sempre è necessario realizzare un vero e proprio eCommerce (inteso come piattaforma online di vendita).

In questa sede però ci focalizzeremo sui negozi on line cioè gli eCommerce intesi come piattaforma di vendita online. Questo argomento verrà affrontato dividendolo in due parti:

  1. Gli errori da evitare
  2. I consigli da seguire

Tratteremo gli aspetti essenziali da considerare per ideare prima e valutare poi la realizzazione di un tuo progetto eCommerce.

In questo articolo parleremo degli errori, in un altro che presto sarà online invece di alcune indicazioni che sarebbe buona regola seguire.

Gli errori che ho voluto evidenziare sono quelli che commettono gli imprenditori che approcciano la vendita online in maniera poco professionale, spesso affidandosi all’esperto di turno (il famigerato “cugino”). Sono i più evidenti ed anche i più pericolosi (per l’imprenditore) da un punto di vista economico.

Gli errori da non commettere

1.Aprire un negozio on line solo perché ne hai uno fisico.

Se lo scopo è ampliare la tua attività, allora stai sbagliando perchè non è affatto la stessa cosa. Certo acquistando maggiori quantità per rifornire anche il tuo negozio digitale, potrai spuntare dai tuoi fornitori prezzi di acquisto più bassi, puoi ruotare meglio il magazzino, ma le cose in comune si fermano qua.

Vendere online è una cosa diversa dalla vendita in negozio.

Per prima cosa, dovrai cambiare il modo di porti nei confronti della clientela: se nel negozio fisico puoi utilizzare un approccio molto più personale, nel negozio on line i rapporti venditore-cliente sono più distaccati perchè il cliente non “ti vede”.

Cambia la concorrenza che da locale diventa nazionale se non internazionale; cambiano i clienti, sono diversi, non ti conoscono ed hanno abitudini differenti; cambiano le cose da fare; dalla preparazione della vetrina si passa ai banner grafici, per i quali occorre una preparazione specifica. E si potrebbe continuare ancora per molto.

Quindi se vuoi ampliare l’attività considera anche di acquistare un nuovo negozio, allora si che potrai far valere le tue competenze e sfruttare il tuo valore aggiunto.

2.Pensare che fare eCommerce significa realizzare un sito che è una bomba.

Perchè avere un sito web, anche se spettacolare, non significa vendere. Per vendere è più importante avere un business interessante, che abbia mercato ed organizzato in maniera ottimale.

Se apri un negozio sulla strada principale della tua città probabilmente hai già fatto grand parte del lavoro per attirare clienti. La sua localizzazione è in grado di garantirti una certa visibilità.

Online invece funziona diversamente, se non mandi persone sul tuo sito, non lo vedrà mai nessuno anche se avrà i migliori prezzi del web… nessuno “si trova a passare su un sito internet”. Per questo motivo la maggior parte del budget di un progetto web dovrebbe essere concentrato sulla comunicazione e non sulla realizzazione della piattaforma eCommerce. E questo ci porta al terzo errore

3.Avere una piattaforma eCommerce supermegaipermoderna e figa non è garanzia di successo.

La cosa più importante non è avere una piattaforma eCommerce, molto dipenderà dal budget iniziale e dal contesto di mercato in cui deciderai di competere. In linea di massima non dovresti spendere per la tua piattaforma più del 15% del tuo investimento complessivo; in caso di budget ridotti puoi salire un po’ ma non superare mai il 30%… proprio perchè se non pubblicizzi il tuo negozio non riuscirai mai a vendere nulla; la spesa in marketing e comunicazione è vitale!

4.Faccio un negozio che vende di tutto, così il cliente quando arriva troverà sicuramente quello che vuole.

La maggior parte dei clienti, quando è online, ti cerca per qualcosa di specifico, per soddisfare una sua esigenza o per risolvere un suo problema. Pensare di avere tutti i prodotti in tutte le versioni è impossibile, significherebbe essere Amazon… e aprire un negozio online pensando di fare concorrenza ad Amazon è decisamente un’impresa “difficoltosa”.

Per capire se la tua idea funziona o meno potresti pensare ad un approccio “minimal”; cioè con un piccolo investimento mettere su una sorta di progetto pilota che abbia lo scopo di sondare il mercato e capire se è o meno un buon investimento.

In generale quindi è sempre opportuno avere una strategia chiara ed un piano di marketing adeguato al budget ed agli obiettivi. Non esiste una soluzione vera sempre e per tutti (diffida di chi ti garantisce il successo… se fosse certo se lo farebbe da solo!) ma va studiata per ogni singolo progetto.

Per eventuali approfondimenti o richieste particolari utilizza i commenti oppure contattaci direttamente.

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